GranLessinia 2017 - Presentazione

La filosofia di base è quella delle randonnée

GranLessinia è l’ultima iniziativa dedicata agli appassionati di ciclismo nata in terra veronese. La filosofia di base è quella delle randonnée, le gran fondo francesi dove non esiste agonismo, né classifica, le distanze in genere sono molto lunghe, ma alla portata di tutti gli sportivi. Viene cronometrato il tempo, ma solo per dare una gratificazione al ciclista che vuole conoscere la sua performance; non esiste un vincitore. É un ciclismo diverso non esasperato dalla competizione, dove chi ti sta vicino non è un avversario, ma un compagno di avventura. Nell’edizione 2017 è previsto anche un percorso breve che darà veramente a tutti l’opportunità di partecipare.

La prima edizione del 2014 e la successiva del 2015 hanno la firma di Dario Bergamini

Dario è un grandissimo organizzatore di eventi sportivi veronesi, già patron di Lessinia Legend, dalla prima edizione del 1997 all’undicesima. L’idea della GranLessinia nasce dalla sua amicizia e dall’intesa con Giorgio Murari “Musseu” e dalla scelta della filosofia delle Randonnée rispetto alle Granfondo.

Oggi Dario, raggiunta in ottima forma la vetta degli 80 anni, lascia e passa il testimone a Simonetta Bettio, sia nella direzione della ASD Sport Verona, che nella organizzazione dell’evento; rimane presente, con il suo contagioso entusiasmo, come grande saggio sempre disponibile al consiglio e al supporto.

Musseu, anima e ispiratore della GranLessinia

Dopo il fermo del 2016 quest’anno riproponiamo l’importante evento. Musseu, anima e ispiratore della GranLessinia, già noto nel mondo delle imprese leggendarie del randonneur e dell'ultracycling, può così continuare a condividere con gli appassionati di percorsi fuori dall’ordinario, la sua profonda conoscenza della Lessinia. Con il fattivo contributo di Simonetta, pure lei per mestiere grande esperta del territorio, l’intesa è perfetta e le loro proposte vi porteranno a scoprire gli itinerari più belli della montagna veronese. 

Tre itinerari per l'edizione 2017

Per l’edizione 2017, per dare più opportunità dal punto di vista ciclistico, sono stati pensati tre itinerari. 

  1. Il percorso lungo di circa 200 km è la vera randonnée e si svolge su strade asfaltate e, per aggiungere un pizzico di appeal, si è previsto di includere nel tracciato anche la famosa salita Peri – Fosse. 
  2. Il percorso medio di circa 115 km è dedicato alle biciclette gravel e prevede vari sterrati tra cui la Translessinia, una strada militare del ’19 molto panoramica, ancora in gran parte in terra battuta, che corre lungo la costa, appena sotto la parte sommitale dei Monti Lessini. 
  3. Il terzo percorso, il breve, di circa 70 km è rivolto sia alle e-bike, le biciclette a pedalata assistita, perché vogliamo dare spazio e valore a queste bici e ai loro utilizzatori, ma anche alle biciclette gravel come proposta meno impegnativa e accessibile a tutti. Il percorso si sviluppa a mezza quota in una zona della Lessinia affascinante per l'aspetto storico-artistico.

Naturalmente anche se si è scelto di dedicare i percorsi a tipologie particolari di biciclette si lascia libera la scelta di partecipare con qualsiasi tipo di bicicletta, che sia una mountain bike o una bicicletta da cicloturismo, ecc. purché chi partecipa tenga conto delle peculiarità dei percorsi. 

GLI ITINERARI

Randonnée

200km

Gravel

115km

E-bike / gravel

70km

Le nostre Prealpi. Lessinia, la montagna alle spalle di Verona.

Abbiamo ambientato questi percorsi in Lessinia, la montagna alle spalle di Verona, le nostre Prealpi, per farvi godere di splendidi panorami a perdita d’occhio sia sulle vallate che sulle montagne più alte: il Monte Carega e il Monte Baldo. Ci si rinfresca passando attraverso i boschi, ci si rinfranca pedalando tra gli spazi aperti dei grandi pascoli.

Tutti e tre gli itinerari si sviluppano in buona parte su strade con pochissimo traffico, le antiche vie di collegamento tra le frazioni, oggi usate solo localmente, che mantengono inalterata la loro bellezza. Strette e spesso senza guardrail, pennellano i declivi e attraversano antiche contrade dove resiste un’economia montana fatta di piccole stalle, covoni di fieno, raccolta di castagne e taglio della legna.

Ci teniamo molto a promuovere questa zona di alto pregio, non sufficientemente tutelata, che ha mantenuto in molte aree la sua autenticità, e la bellezza di una architettura rurale in pietra magistralmente costruita; solo una piccola parte di questo territorio costituisce il Parco Naturale Regionale della Lessinia. Riteniamo che il parco debba essere ampliato e regolamentato per un uso sostenibile al fine della sua conservazione e valorizzazione.